venerdì 31 luglio 2009

COSETTA ZANOTTI, ASCOLTO, GUARDO

VI SCRIVO LA MIA
Giorni fa ho vissuto dei momenti molto intensi, grazie ad un bambino di sette anni che sta vivendo un periodo molto doloroso. La mamma, sapendolo in mia compagnia, si era allontanata. Lui l'ha seguita con lo sguardo, dopodichè, con la voce bassa, mi ha detto che voleva piangere, ma che si vergognava di farsi vedere da me. Gli ho assicurato che non l'avrei detto a nessuno e questo gli è bastato. E' esploso in un pianto col singhiozzo: aveva tantissime lacrime da buttare fuori! Sono rimasta lì con lui, finchè non ha deciso che poteva bastare. Ha asciugato lacrime e muco con il braccio e poi mi ha chiesto:"Hai portato i colori?".
IL CONTENUTO
Gli adulti sanno che è semplice offrire nozioni pratiche ai bambini, ma quando si tratta di parlare loro dei sentimenti, le cose si complicano e i grandi possono trovarsi impreparati. Questo è un libro sul Silenzio di cui spesso si sente il bisogno per ritrovare il proprio mondo interiore; per scoprire che se si impara ad ascoltare, è possibile guardare la realtà anche con gli occhi del cuore.
(Ascolto, guardo, Cosetta Zanotti e Cristiana Cerretti, Lapis, € 12,50-ISBN 9788878741195)

giovedì 30 luglio 2009

BEATRICE ALEMAGNA, CHE COS'E' UN BAMBINO?

VI SCRIVO LA MIA
I bambini sono un miracolo, sono un dono del cielo, sono giovani imprenditori impegnati nel campo della produzione di cacca, muchi e rigurgiti. Un bambino ti cambia la vita, ti scrive i muri di casa e riesce a distruggere gli oggetti ai quali tieni tanto. Le bomboniere brutte, invece, quelle che metti bene in mostra, sperando che un giorno il tavolino venga urtato da un piede maldestro, provocandone l'accidentale caduta, quelle, riesce a lasciarle al loro posto, integre e serene. Un bambino ti modifica l'esistenza, è vero, ma vuoi mettere un'esistenza senza un salvabombonierebrutte?
Partendo dalle immagini e dalle parole del libro, i bambini avranno la possibilità di raccontare se stessi, e gli adulti di raccontare ai bambini come erano, quando avevano la loro età. Perché una definizione unica di infanzia non esiste. Esistono tante esperienze che diventano tanto più utili quanto più possono aiutare a ridurre le distanze fra adulti e bambini, per instaurare una relazione di comprensione reciproca fatta di rispetto e di attenzione. Un libro che invita a esplorare il tema dell’identità, attraverso la parola, il racconto, ma anche il disegno. Le sue pagine, infatti, offrono una coloratissima galleria di ritratti, ognuno ispirato a un carattere e a una personalità infantile diversa. In questo senso, Che cos’è un bambino può essere utilizzato per spingere i piccoli lettori a osservare in che modo il disegno racconta i diversi caratteri, magari approfondendo la riflessione, mostrando ai bambini anche ritratti realizzati da grandi artisti del passato.
(Che cos'è un bambino?, Alemagna Beatrice, TopiPittori 2008, € 16.00- ISBN: 8889210257)

mercoledì 29 luglio 2009

CHRISTINE NOSTLINGER, IL BAMBINO SOTTOVUOTO

VI SCRIVO LA MIA
Un libro meraviglioso che lascia molto spazio alla riflessione. Dopo averlo letto mi sono ritrovata ad avere un pensiero frequente, giorno e notte: forse la fabbrica che ha prodotto mio cugino ha esagerato con l'essenza di stoccafisso!?!
IL CONTENUTO
Uno dei primi bambini liofilizzati prodotti da una fabbrica sperimentale e viene recapitato alla signora Bartolotti, donna 'nel fiore degli anni', piuttosto disordinata, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi di verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po' le sue eccessive buone maniere.
(Il bambino sottovuoto, Christine Nöstlinger, Salani 2008,€ 8.00- ISBN: 8884519365)