mercoledì 5 agosto 2009

JOE DAVID BROWN, PAPER MOON

VI SCRIVO LA MIA
Un'accoppiata straordinaria e rocambolesche vicende costringono chi inizia a leggere questo libro, ad arrivare con ingordigia all'ultima pagina. Il problema è che, quando arrivi alla fine, ti senti triste, perchè non ce n'è più!
IL CONTENUTO
Addie Loggins ha undici anni ed è rimasta orfana di madre. Ma la fortuna, buona o cattiva, le mette al fianco Moses Pray, ex spasimante di sua madre e forse (ma solo forse) suo vero padre. Moses, detto Long Boy, vive truffando spensieratamente il prossimo, e dopo un primo momento in cui è convinto che Addie gli sia solo d’impaccio, scopre che in realtà è lei ad avere il pallino degli affari... Sullo sfondo della Grande Depressione, tra contadini creduloni, speculatori ed ereditiere inacidite, le esilaranti gesta di una coppia di indimenticabili avventurieri, raccontate con uno stile brillante e una lingua di straordinaria freschezza. Un classico della letteratura americana, immortalato dal film con la regia di Peter Bogdanovich (che firma l’introduzione) e interpretato da Ryan e Tatum O’Neal, che vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista a soli dieci anni.
(Paper moon, Joe David Brown, Salani 2006, € 14.50)

2 commenti:

  1. un hermosísimo film!!!

    un beso constanza

    RispondiElimina
  2. ciao, sonoio. anche il libro merita! anzi, secondo me il libro ha una piccola marcia in più!

    RispondiElimina